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March 06

La Mia Lezione Universitaria :-)

Questo è per me un periodo di grande giubilo!
Il 22 febbraio, dopo ben 8 massacranti tentativi, ho finalmente superato l'esame di diritto pubblico!
Nel frattempo ci stiamo preparando alle nuove elezioni perchè è finalmente caduto il vecchio governo!
E siccome questi due avvenimenti hanno particolarità ontologiche in comune ho deciso di commemorare l'evento immedesimandomi Professore e fornire una mia particolare lezione di diritto pubblico rigurdo le forme di Stato.
Se ritenete anche voi che la mia lezione sia più chiara e avvincente di quelle che seguite nella vostra università (o scuola) lasciate un commento!
Prima di tutto però vorrei sottolineare:
Basta coi professori vecchi e babbioni che si credono chissà chi!
Dunque...
Per forma di Stato si intende il modo in cui si atteggiano i rapporti tra gli elementi costitutivi del medesimo, vale a dire popolo, territorio e sovranità.
Per intendere meglio la nozione possiamo esaminare in concreto le forme di Stato che si sono affermate nei secoli ma lo facciamo con una lente d'ingrandimento e prendiamo in esame il punto di vista del popolo nella singolarità di ogni suo membro.

SITUAZIONE
Sei da sempre un allevatore di bestiame, e hai due mucche nella tua stalla. Quello che succede dipende fortemente dalla forma dello S
tato in cui vivi:

Feudalesimo
Hai due mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.

Socialismo puro
Hai due mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche, insieme con tutti gli altri. Il governo ti dà esattamente il latte di cui hai bisogno.

Socialismo burocratico
Hai due mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro è un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti dà esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.

Fascismo
Hai due mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perché te ne prenda cura e ti vende il latte.

Comunismo puro
Hai due mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.

Comunismo russo
Hai due mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.

Dittatura
Hai due mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.

Regime militare
Hai due mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.

Democrazia pura
Hai due mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.

Democrazia rappresentativa
Hai due mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perchè decida chi si prende il latte.

Democrazia di Singapore
Hai due mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.

Democrazia americana
Il governo promette di darti due mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente è messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".

Democrazia inglese
Hai due mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.

Anarchia
Hai due mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano a ucciderti per prendersi le mucche.

Capitalismo
Hai due mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.

Capitalismo di Hong Kong
Hai due mucche. Ne vendi tre alla tua società per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprietà dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua S.p.A. i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la società è proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perché il latte è cattivo.

Totalitarismo
Hai due mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte è messo fuori legge.

E se mi è concesso esaminare anche caratteri aggiuntivi che si potrebbero o vorrebbero porre alla base di vecchie o, perchè no, nuove forme di Stato...

Burocrazia
Hai due mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.

Political correctness
Sei in rapporto (il concetto di "proprietà" è simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due bovini di diversa età (ma altrettanto preziosi per la società) e di genere non specificato.

Ambientalismo
Hai due mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.

Femminismo
Hai due mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.

Controcultura
Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche... Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte!

Surrealismo
Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica.

Bene, lezione è finita. Se avete bisogno di chiarimenti i miei assistenti vi riceveranno ogni mercoledì nella mia aula se il cielo vi farà la grazia di farveli trovare lì una volta tanto.

Ora facciamo l'appello così vediamo chi se n'è andato via prima così non gli confermo la frequenza...

 

 
February 13

Amicizia

Amicizia

 

 

Parlare di amicizia significa aprire il cuore ed aspettare che sia questo a dettare le frasi alla mente.

Amicizia è condividere vita, sogni ed emozioni con gente come te o a te complementare. Significa poter sempre contare su qualcuno senza che questo si aspetti nulla in cambio, ma resti sicuro che al suo posto avremmo fatto lo stesso. L’amicizia la vediamo nei gesti e nelle parole, nei comportamenti che assume chi ci circonda, quando proviamo piacere a stare con qualcuno e sentiamo che costui, o costei, ricambiano il sentimento. L’amico è colui che ci rende sicuri di non essere soli, colui sul quale potremo sempre contare e ci accompagna nel cammino della vita. É colui che pensiamo con affetto e col quale scegliamo di passare le nostre serate, in un qualche locale, con una pinta in mano, a parlare di ogni cosa, della partita, dell’esame all’università, della vita, senza vergogna e senza pudore. É colui che ci consiglia e che consigliamo, che ci accompagna e che accompagniamo, che ci aiuta ed aiutiamo. É chi vorremmo sempre vicino, ma non serve nemmeno chiederglielo.  

L’amicizia è tra i più grandi piaceri della vita perché permette di goderne pienamente ogni giorno.

Spesso utilizziamo il termine amico in senso eccessivamente lato, lo utilizziamo per indicare conoscenze o compagnie con cui abbiamo condiviso qualcosa, che magari salutiamo per strada, con cui abbiamo passato qualche serata ma che non sono nulla di più. L’amico, quello vero, è un compagno di vita, nel quale poniamo tutta la nostra fiducia, il quale pone in noi tutta la sua fiducia. Ciò che lega due amici è qualcosa di più profondo di quattro chiacchiere o di un rapporto sommario, va oltre il tempo e permea il nostro essere. Avete mai riflettuto quanta gente consideravate amica ma,  non avendola più incontrata per parecchio tempo, non sappiamo nemmeno per quale strano motivo, se la incrociamo per strada manco la salutiamo, facendo addirittura finta di non averla riconosciuta?

Se ritrovassimo un vecchio e buon amico dopo parecchio tempo invece non ci sarebbero ostacoli abbastanza ripidi per impedirci di correre ad abbracciarlo.

L’amicizia è il metro per valutare noi stessi. Non avremmo certe amicizie se non andassimo d’accordo con determinati tipi di persone e, soprattutto, se si sceglie di trascorrere tutto il nostro tempo con gli stessi individui i nostri caratteri, i nostri modi di fare, di esprimerci e di relazionarci si mischiano a quelli dei nostri amici, prendendo in noi un pezzo di loro e loro un pezzo di noi.

In questo senso io di amici ne ho tanti quanti le dita di una mano e per questo sono una delle persone più fortunate al mondo. A chi sembra che siano pochi vuol dire che non ha mai conosciuto un vero amico!

 

December 31

Oroscopo 2008

L’oroscopo dell’anno nuovo

Millenovecentonovantadiciotto

 

 

 

ARIETE

 

SALUTE:        Fate attenzione:troppa erba fa male allo stomaco; se la fumate è peggio.

 

AMORE:         Consiglio vivamente di non lasciare le vostre pecorelle da sole: i pastori in

                        transumanza sono pericolosi!

 

LAVORO:       La vostra abilità era già nota nel medioevo: come li sfondate voi i portoni non li sfonda nessuno; cercate di non sfondare qualcos’altro. Sperate che non vi aprano la porta all’ultimo momento.

 

 

 

 

TORO

Sconsigliati i viaggi all’estero, soprattutto nella penisola iberica.

 

SALUTE:        Sagittario entra in Venere e preso dall’agitazione farà partire una freccia che potrebbe conficcarsi nel vostro orgoglio. Sono consigliate abbondanti scorte di Lasonil.

 

AMORE:         Avete perso in partenza: le protesi sulla vostra testa hanno detto tutto.

 

LAVORO:       Chi non lavora non fa l’amore; con 50€ risolverete il problema.

 

 

 

 

GEMELLI

Questo periodo vi riserverà molte sorprese (quello al vostro fianco non è uno specchio); con l’ingresso nel vostro segno di Giove, Marte, Saturno, Ginevra, Vulcano, Eolo e tutti i sette nani, tutto l’anno sarà propizio per continuare a studiare.

 

SALUTE:         È meglio che vi riposiate, il troppo impegno vi stressa! Ma all’esame non mandarci sempre quell’altro che ti somiglia al posto tuo!

 

AMORE:         Siate comprensivi: non aspettatevi di averla subito!

 

LAVORO:       Novità e voti inaspettati in arrivo, in ogni qual modo non accontentatevi troppo facilmente, gli assistenti universitari stronzi, quelli che bocciano, sono sempre dietro l’angolo.

 

 

 

 

CANCRO

 

SALUTE:         Il vostro segno dice tutto, toccatevi il ferro.

 

AMORE:         Attenzione a non stringerla/o troppo, le chele fanno male. Fermo! Fermo! Quella è una tenaglia, non una bella mulatta!

 

LAVORO:       Avrei una siepe da potare, perché non trattiamo?

 

 

 

 

LEONE

 

SALUTE:         Le gazzelle della savana corrono veloce, per catturarle dovrete correre di più.

                        Non confondetele con quelle dei carabinieri che sennò vi fanno correre loro! Assicuratevi di non avere nulla in tasca.

 

AMORE:         Non lasciatevi andare ad eccessive effusioni, troppe fusa vi faranno venire il mal di gola.

                        Controllate la leonessa, si è innamorata del ghepardo maculato.

 

LAVORO:       E qui non so che dire: il leone è un animale che sa solo mangiare, dormire e fare qualcos’altro. Pare si sia laureato a Napoli.

 

 

 

 

VERGINE

 

SALUTE:         Prima della 7° decade di aprile vi converrà smettere di posare senza veli che vi buscherete un raffreddore.

 

AMORE:         prima della 2° decade del mese venturo perderete ciò che vi più vi contraddistingue dagli altri segni. Se avete più di 30 anni non ci sperate più.

 

LAVORO:       Adesso che vi si sono aperte le strade avete trovato il posto di lavoro.

 

 

 

 

BILANCIA

Ricordatevi che la fretta è cattiva consigliera ma se state per perdere il tram è meglio che cominciate a sbrigarvi.

 

SALUTE:         Anche se la vostra indole è calma e posata, sperate che Tatiana non si posi su di voi per pesarsi, di conseguenza sarete dinamici ed esplosivi.

 

AMORE:         Passata la 1° decade dell’altro mese il vostro cuore sarà un fiume un piena… speriamo vi si porti via.

 

LAVORO:       Orientatevi verso il campo medico! Da quando Tatiana si è presa il raffreddore nelle farmacie scarseggiano bilance elettroniche.

 

 

 

 

SCORPIONE

 

SALUTE:         Se stai male chiama un medico, sennò vedi se in frigo c’hai una mela.

 

AMORE:         Se stai male chiama Stranamore, sennò tieniti le corna.

 

LAVORO:       Se stai male non andare a lezione, sennò contagia il prof. che almeno ti togli una soddisfazione.

 

 

 

 

SAGITTARIO

 

SALUTE:         Toglietevi i ferri agli zoccoli quando vi scaccolate il naso.

                        Nella 5° mese estivo i fabbri andranno in sciopero nazionale, in quel periodo usate i fazzoletti.

 

AMORE:         Il kamasutra non è adatto per voi, chiedete ad Hercules se vi può dare una mano.

 

LAVORO:       Sono liberi 10 posti da fantino, approfittatene che non vi serve nemmeno il cavallo. Per il resto rivolgetevi a Branko o a Fox.

 

 

 

 

CAPRICORNO

 

SALUTE:         Prima della 4° decade ci sarà un violento acquazzone; attenti ai fulmini con quel corno!

 

AMORE:         A letto ricordatele che quello sulla testa è solo il corno….

 

LAVORO:       Se perseverate potrete essere finalmente assunti come palo da lap-dance.

 

 

 

 

ACQUARIO  

Il Sole entra in pesci che chiedono di cambiargli l’acqua.

 

SALUTE:         Non siete in grande forma, un po’ di movimento vi farebbe bene (non basta se cambiate posizione sul divano).

 

AMORE:         Venere è con voi: un incontro, un’avventura… non limitatevi a farle un ritratto come Botticelli.

 

LAVORO:       nuove strade all’orizzonte: la tangenziale aspetta solo te.

 

 

 

 

PESCI

 

SALUTE:         Aprile dolce dormire e se chi dorme non piglia pesci questo è il mese a voi più propizio. Speriamo che il pescatore non soffra d’insonnia.

 

AMORE:         Che sfiga la riproduzione asessuata      eh?

 

LAVORO:       Lanciatevi nel mirabolante mondo dei doppiatori di film muti!

 

November 19

Vita

Vita

 

 

Vita è quando ti alzi al mattino con l’ansia di dover andare a scuola, ma poi, quando apri la finestra, il giorno ti saluta con una splendida mattinata di sole, facendoti sorridere e riaprendoti il cuore.

Vita è quando siamo preoccupati per qualcosa, ma poi ci rendiamo conto che, se vogliamo potremmo fare qualunque cosa.

Vita è negli occhi della tua donna, quando ti guarda ti fa sentire l’unica cosa che conta, che ti dà forza; quando l’accarezzi e senti l’amore che prova per te e ti rendi conto di quanto l’ami.

Vita è nello sguardo del tuo fratellino, che ti guarda convinto che tu sia il migliore del mondo,

Vita è nei gesti e nelle parole, nelle buone azioni che fai e che ti fanno capire che vali qualcosa.

Vita è in quella canzone che ti apre il cuore e che ti fa viaggiare nella fantasia.

Vita è in quel bel ricordo al quale ti tieni aggrappato ogni volta che sei giù e risorgi così, come una fenice dalle sue ceneri.

Vita è nell’affetto dei tuoi cari e nei tuoi amici, i veri amici, perché ti dà la sicurezza che non sarai mai solo.

Vita è quando sei a scuola e leggi sul muro “quando vorresti morire perché la vita ti ha deluso pensa a chi vuol vivere ma sa di star per morire” e capisci la profonda verità di quelle parole, scritte un po’ così ma che non scorderai mai.

Vita è quando qualcuno ci lascia per sempre e ci rendiamo conto di quanto questa vita sia corta, e capiamo di dover vivere pienamente.

La vita ci sta di fronte, facciamone un trionfo.